MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI…
4 Marzo 2008
Ritengo che il titolo di quest’articolo sia già lo specchio di cosa realmente stia succedendo in Italia.
Stiamo assistendo ad uno sfoltimento dei due grandi competitors alla guida del paese in nome dei valori della coerenza programmatica e quindi della governabilità. L’uscita di scena delle coalizioni ha creato un circolo virtuoso che ha portato alla scomparsa del micro-partitismo tipico della seconda repubblica. Tutti vanno da soli, anche se in realtà in pochi andranno realmente a concorrere per la guida del paese. Due grandi partiti e altri partiti minori che fungono da contenitori di voti in uscita dai due grandi partiti sia agli estremi (destra e sinistra) sia al centro. Credo però che alla fine sarà una corsa a due (PD e PDL) e che pian piano sempre meno spazio, in termini di voti, avranno i partiti minori; quindi se non vogliamo parlare di voto “sprecato”, per rispetto comunque delle posizioni degli elettori, non possiamo che ammettere quantomeno che si tratti di un voto “poco utile”. Nel puro stile del bipartitismo anche i programmi di questi due grandi partiti vanno via via sempre più assomigliandosi, i problemi del paese sono sotto gli occhi di tutti e gli strumenti da adoperare per risolverli non sono poi così tanti. La scarsità di strumenti per risolverli però non ha portato all’uniformità di vedute dei due partiti e le differenze sono evidenti sia in politica economica sia in molti altri ambiti. Le differenze adesso sono simili a quelle presenti nel resto del mondo tra i due partiti maggiori, da un lato le forze liberali dall’altro quelle socialiste; con un po’ di ritardo sul resto dei paesi occidentali questo dualismo si è sviluppato anche da noi, adesso sta a noi elettori far si che ciò continui ad esserci oppure che si ritorni ai vecchi scenari politici degli anni 90.
Gianluca Lanza
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1 commento a “MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI…” - Guarda sotto
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Tags: berlusconi, casini, politica, italia





5 Marzo 2008 alle 11:29
Mi accodo nel ribadire che il bipolarismo a quanto mi risulta è un processo che è in atto storicamente in Italia. Non è solo una scelta dei partiti. Accettarlo è il modo migliore per capirlo. Forza PDL!