Lezioni di felicità

27 Marzo 2008

Lezioni_felicit__.jpgEcco un film uscito al cinema da poco e passato un pò in sordina, ma che invece rappresenta un ottimo prodotto del cinema francese,genere che pur rimanendo non esattamente il più congeniale e brillante di tutti ci ha presentato negli anni diverse opere decisamente aprezzabili (p.s. non è molto vecchio provate Angel-A di Luc Besson).
Prima di tutto la storia nasce dalla mente del pluripremiato drammaturgo Eric-Emmanuel Schmitt, quello di Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano (due parole inaspettato e toccante) tanto per intenderci.
La protagonista è Odette una vedova con due figli che lavora come commessa in un grande magazzino, la quale nei pochi tempi liberi non occupati dal lavoro e i figli, legge i libri del suo scrittore preferito che sanno portargli serenità e gioia.
Ma non bisogna farsi ingannare dal titolo non sono i libri in sè a dare “lezioni di felicità”, ma l’animo della stessa protagonista, che saprà inoltre aiutare propio lo scrittore tanto amato, un uomo pessimista, sensibile e preso dallo sconforto. Il tutto è raccontato con un aria leggera, volutamente surreale, ma ci sono diversi momenti di comicità, alternati da momenti romantici e riflessivi.
E’ un omaggio al legame scrittore-lettore (chi non ha mai desiderato incontrare l’autore preferito?) e per essere l’esordio assoluto alla regia di Schmitt questa storia quasi autobiografica è venuta decisamente bene.
Forse c’è davvero troppo ottimismo ma è talmente frivolo e smielato, in alcune parti, da assere accattivante e veramente gradevole, è un grido di ribellione dello scrittore contro il cinismo del nostro tempo, una nuova favola urbana raccontata con ironia e quasi distacco. Una delle frasi più belle è quella detta dallo scrittore al suo editore descrivendo come pur avendo riceevuto molte cose dalla vita”…non hanno mai avuto davvero importanza per me…ho sempre vissuto la felicità degli altri”.


Scritto da Gianluca Agostinis (5) in Lumière

Torna a » Lumière


4 commenti a “Lezioni di felicità” - Guarda sotto


Vota l'articolo:

Pessimo articoloPoco interessanteLettura piacevoleBuon articoloGrande lettura (1 votes, average: 4 out of 5)
Loading ... Loading ...


Tags: nessuna

Articoli collegati

  1. tjbmqj scrive:

    RvxOoy jmmbewxqlkmo, [url=http://wdqgmdeblume.com/]wdqgmdeblume[/url], [link=http://baahuphasewl.com/]baahuphasewl[/link], http://ohphrsbonfpg.com/

  2. yvkwwfvbhh scrive:

    oycDaZ yssfiywnfsie, [url=http://ujvrueexhryh.com/]ujvrueexhryh[/url], [link=http://xtihwswwxkvo.com/]xtihwswwxkvo[/link], http://cqcuadjtjfkw.com/

  3. hvpzfa scrive:

    yTA71H hwauzwrqfzcn, [url=http://fbxehyemdweq.com/]fbxehyemdweq[/url], [link=http://juqyqnrgygks.com/]juqyqnrgygks[/link], http://ipiyyzomhito.com/

  4. dkabvzogyhg scrive:

    vrOoIJ xfgxpyrfroim, [url=http://decgkgvwilnp.com/]decgkgvwilnp[/url], [link=http://jqzygajbvckq.com/]jqzygajbvckq[/link], http://yipcyftekoal.com/

Scrivi un commento